“La Montagna italiana nello sviluppo rurale: problematiche e prospettive economiche, sociali, ambientali e istituzionali”. Mauro Marcantoni partecipa all’evento organizzato dall’Accademia dei Georgofili a Firenze il 24 febbraio.
21/02/2017
Mauro Marcantoni vince il Premio Sibilla. A Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, la premiazione il prossimo 8 ottobre.
01/10/2016

In questa pagina sono raccolti i titoli delle pubblicazioni realizzate dall’Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale di Trento nell’ambito dei tre principali settori di attività di cui si occupa: Editoria e Comunicazione, Ricerca e Sviluppo, Consulenza e Qualità. Nell’elenco figurano sia i volumi editi direttamente da IASA Edizioni che quelli realizzati da IASA e da Mauro Marcantoni in collaborazione con altre autorevoli case editrici, realtà istituzionali o imprenditoriali di rilievo sia locale che nazionale.

TRENTINO. Terra da vivere

a cura di Mauro Marcantoni e Maria Liana Dinacci, II edizione, IASA Edizioni, Trento, 2016, pp. 244
Copertina (clic per ingrandire)
TRENTINO. Terra da vivere

 

 

Di valle in valle e nei principali centri urbani, il volume è un viaggio guidato alla scoperta del Trentino, una terra sorprendente, un territorio multiforme, in cui tradizione e innovazione trovano oggi un equilibrio perfetto.

 

La presentazione del libro, affidata a Luca Mercalli, e l’introduzione scattano una foto aerea del Trentino, affinché, alla giusta distanza, sia possibile coglierne la bellezza paesaggistica, le possibilità di un contatto diretto e sempre affascinante con la natura, il patrimonio culturale, i sapori e i profumi delle sue produzioni enogastronomiche ma anche la capacità del territorio di intessere ogni giorno un dialogo virtuoso e rispettoso tra passato, presente e futuro, tra l’eredità della sua storia millenaria e l’innovazione tecnologica, la ricerca, la sostenibilità, il benessere dei suoi cittadini e dei visitatori.

 

Il libro successivamente entra nel profondo di ogni area: da Trento al Monte Bondone, passando per la Valle dei Laghi, Rovereto, la Vallagarina, il Garda, la Val di Ledro, Madonna di Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena, le Guidicarie Centrali, la Valle del Chiese, le Dolomiti di Brenta, tra le terme di Comano e l’Altopiano della Paganella. E poi la Val di Non, la Piana Rotaliana, le Valli di Sole, Peio e Rabbi, la Valle di Fiemme, la Val di Fassa, la Valsugana e il Lagorai, la Valle dei Mòcheni/Bersntol. Infine l’Altopiano di Piné e la Valle di Cembra, l’Altopiano della Vigolana, le Valli di Primiero e del Vanoi e l’Alpe Cimbra: Folgaria, Lavarone e Luserna.

 

Tanti tasselli di un territorio che, insieme all’Alto Adige, costituisce una terra di confine, una porta di accesso dai paesi nordici verso il Mezzogiorno e, allo stesso tempo, l’estrema propaggine del mondo mediterraneo al di qua della barriera delle Alpi. Una delle più belle cartoline italiane che viaggiano in giro per il mondo.