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“La Montagna italiana nello sviluppo rurale: problematiche e prospettive economiche, sociali, ambientali e istituzionali”. Mauro Marcantoni partecipa all’evento organizzato dall’Accademia dei Georgofili a Firenze il 24 febbraio.
21/02/2017
Mauro Marcantoni vince il Premio Sibilla. A Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, la premiazione il prossimo 8 ottobre.
01/10/2016

Gli ambiti in cui IASA ha maturato le esperienze più significative sono i programmi di sviluppo territoriale, la ricerca socio-economica e le indagini di mercato. IASA, inoltre, si occupa della crescita economica e sociale delle imprese e dell’orientamento all’efficienza, all’efficacia, all’economicità e alla soddisfazione del cittadino utente degli enti pubblici.

REGIONI A GEOMETRIA VARIABILE - Quando, dove e perché il regionalismo funziona.

di Mauro Marcantoni e Marco Baldi, Editore Donzelli, Roma, 2013, pagg. 134.
Copertina (clic per ingrandire)
REGIONI A GEOMETRIA VARIABILE - Quando, dove e perché il regionalismo funziona.

 

Come rendere efficienti le regioni italiane? La saldatura tra l’attuale delegittimazione della sfera politico-istituzionale e la crisi fiscale dello Stato sta mettendo in discussione l’architettura della nostra amministrazione locale. La risposta prevalente, dettata dall’emergenza e dalla volontà collettiva di semplificazione, è stata finora quella di riportare poteri e responsabilità al centro del sistema, senza valutare a fondo quanto ciò risulti incoerente con la storia e con l’attualità del paese. Eppure non si può negare che l’Italia abbia costruito sul protagonismo territoriale la pista del suo sviluppo. Per questo oggi uno sguardo attento alla sfera delle autonomie, e in particolare alla dimensione delle regioni, è una scelta obbligata.

Questo agile volume rivela che siamo in effetti davanti a una situazione estremamente differenziata: ci sono realtà amministrative efficienti e altre che ne sono la negazione. C’è una politica del governo centrale che però tratta tutti allo stesso modo, nonostante le evidenti differenze interne. Come si può uscire da un tale labirinto in cui ad essere premiati sembrano i peggiori?

Il saggio, oltre a un’analisi di dettaglio sui conti territoriali condotta da tsm-Trentino School of Management e Censis, indica una possibile via d’uscita: è il governo a geometria variabile, che si fonda sullo scambio tra autonomia e responsabilità. Da un lato il governo centrale concede la devoluzione locale delle risorse, dall’altro pretende buon governo e responsabilità.

Ecco una proposta di federalismo autentico, che sollecita l’autogoverno e non la moltiplicazione dei difetti del centralismo.

«È l’ora di un rinnovato regionalismo a “geometria variabile”, in grado di restituire a chi lo esercita non solo il dono dell’efficienza, ma anche la capacità di riportare il potere di scelta più vicino ai territori e alle popolazioni».