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“La Montagna italiana nello sviluppo rurale: problematiche e prospettive economiche, sociali, ambientali e istituzionali”. Mauro Marcantoni partecipa all’evento organizzato dall’Accademia dei Georgofili a Firenze il 24 febbraio.
21/02/2017
Mauro Marcantoni vince il Premio Sibilla. A Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, la premiazione il prossimo 8 ottobre.
01/10/2016

Gli ambiti in cui IASA ha maturato le esperienze più significative sono i programmi di sviluppo territoriale, la ricerca socio-economica e le indagini di mercato. IASA, inoltre, si occupa della crescita economica e sociale delle imprese e dell’orientamento all’efficienza, all’efficacia, all’economicità e alla soddisfazione del cittadino utente degli enti pubblici.

TRENTINO E SUDTIROLO. L'autonomia della convivenza

di Mauro Marcantoni e Giorgio Postal, introduzione di Paolo Pombeni, tsm-Trentino School of Management, Trento, 2013, pp. 248.
Copertina (clic per ingrandire)
TRENTINO E SUDTIROLO. L'autonomia della convivenza

 

 

«Autonomia», per una comunità o per un territorio, significa «governarsi da sé»: darsi delle leggi e rispettarle.

Essere indipendenti, dunque, ma anche pienamente responsabili.

L’Autonomia delle due Provincie Autonome, nel comune quadro della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, risponde pienamente a queste peculiarità. Non è una prerogativa concessa da altri, o gentilmente calata dall’alto, e neppure è una fetta di potere strappata alla pervasiva centralità dello Stato: è un modo di essere che va riconosciuto e non concesso.

Se partiamo da questo presupposto, l’Autonomia di cui disponiamo non è solo un insieme di tutele giuridico - istituzionali, pur importanti, ma è soprattutto un patrimonio condiviso di storia, di riferimenti, di cultura, di diritti e di doveri da capitalizzare e da reinvestire in termini di sviluppo, nostro e del resto del Paese.

Una responsabilità di cui dobbiamo farci carico a cominciare dalla consapevolezza che l’Autonomia non può essere considerata buona e meritata per definizione.

Se ben gestita può sortire risultati eccezionali, come è stato per le vicende che fino ad oggi hanno coinvolto l’intera realtà regionale. Simmetricamente, se mal capita o mal gestita produrrebbe l’effetto contrario, come ci auguriamo non debba mai accadere.

Stiamo quindi parlando di un potere collettivo che è dentro le comunità e che, per esprimersi positivamente, ha bisogno di responsabilità e di valori , di capacità di autogoverno, di generosità e di senso civico. È un bene comune che tutti sono chiamati a costruire cominciando dal sapere cos’è, da dove viene e perché oggi ne possiamo parlare con orgoglio e voglia di futuro.

Questo è il senso del libro che qui presentiamo.