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“La Montagna italiana nello sviluppo rurale: problematiche e prospettive economiche, sociali, ambientali e istituzionali”. Mauro Marcantoni partecipa all’evento organizzato dall’Accademia dei Georgofili a Firenze il 24 febbraio.
21/02/2017
Mauro Marcantoni vince il Premio Sibilla. A Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, la premiazione il prossimo 8 ottobre.
01/10/2016

Gli ambiti in cui IASA ha maturato le esperienze più significative sono i programmi di sviluppo territoriale, la ricerca socio-economica e le indagini di mercato. IASA, inoltre, si occupa della crescita economica e sociale delle imprese e dell’orientamento all’efficienza, all’efficacia, all’economicità e alla soddisfazione del cittadino utente degli enti pubblici.

UNDERTRENTA. Intuizioni, sorprese, prospettive.

a cura di Sara Guelmi e Mauro Marcantoni, tsm-Trentino School of Management, Trento, 2013, pp. 250.
Copertina (clic per ingrandire)
UNDERTRENTA. Intuizioni, sorprese, prospettive.

 

 

Li hanno chiamati bamboccioni, choosy, fancazzisti, sdraiati. Poi ci si lamenta della fuga all’estero dei loro cervelli. Metri e misure diverse in una valutazione ondivaga a seconda dell’estro, dell’umore o del singolo caso. Considerazioni che stigmatizzano e avviliscono, che scavano solchi di sfiducia e insofferenza, che non rendono giustizia di una popolazione ricca di sfumature e sensibilità, talenti e limiti che sta cercando di crescere e trovare la propria strada. Una scommessa azzardata o una felice intuizione è all’origine di UnderTrenta: giornale online nato dalla voglia di mettersi alla prova a seguito di un laboratorio di scrittura giornalistica organizzato da ES.SER.CI – Esperienze di Servizio Civile – da parte di un piccolo gruppo di giovani.
Nella libertà dello spazio espressivo si sono creati e riconosciuti spontaneamente ruoli e funzioni di coordinamento, si sono assunte responsabilità personali e individuati referenti specifici per autorevolezza, esperienza o competenza. Senza misurare gli anni.
UnderTrenta ha impostato la propria strategia editoriale sulla sinteticità dei contenuti, che non devono superare le 30 righe, e sulla libertà espressiva: nessun vincolo sulla scelta dei temi, nessuna scadenza né obbligo per proporre articoli, libero accesso a chi vuole scrivere. Il prodotto si presenta da solo con la ricchezza e pluralità di stili e approcci, con la fantasiosa combinazione di temi e prospettive di osservazione del mondo.

Ma il risultato dell’esperimento va molto oltre: dice di come generazioni diverse possono costruire progetti comuni con reciproche gratificazioni, di come un rapporto fiduciario e maturo serva a crescere e ad assumersi responsabilità, di come una relazione educativa debba essere circolare per essere efficace e di come tutte le componenti coinvolte ne siano beneficiarie.